Dall’idea al progetto: la nascita di EXSEAT

Siamo Alice e Alessandro, una giovane coppia con due background diversi ed una convinzione comune: l’urgenza di cambiare l’atteggiamento dell’uomo verso la natura poter continuare ad ammirarla nelle sue forme più autentiche.

Il cambiamento climatico è una realtà e sta già provocando impatti e fenomeni di frequenza e intensità mai visti nella storia umana e con essi sofferenze, perdita di vite, sconvolgimento degli ecosistemi e della ricchezza di biodiversità che sostengono la nostra vita.

Studi scientifici evidenziano il gran numero di biodiversità ed habitat naturali ormai prossimi all’estinzione.

“solo in Europa il 42% delle specie di terra sono diminuite negli ultimi 10 anni”

(ricerca dell’ Università del Queensland, Wildlife Conservation Society e University of Northern British Columbia, maggio 2018)

Da questo la volontà di dare il nostro contributo per invertire la rotta.

 

Partiamo dalla consapevolezza che compiere azioni in chiave sostenibile, come il riciclo ed il recupero di materiali usati, siano essenziali per la nostra vita in questo pianeta. A questo aggiungiamo il grande fascino esercitato su di noi dalla nuova identità di un oggetto nato per la seconda volta, già carico di una sua storia e pronto per arricchirsi di nuovi valori.

 

Le idee alla base di Exseat iniziano a concretizzarsi, ma per far decollare il progetto manca ancora qualcosa. Ed ecco che la proposta di abbracciare questa nuova sfida si allarga a Fabrizio e Giovanna, artigiani da oltre 40 anni nel settore della pelletteria e delle calzature, nonché genitori di Alice.

 

Ora con un’idea ben chiara e delle mani esperte, la storia di Exseat può avere inizio.