Moda e Mobilità sulla strada della Sostenibilità

 

Quando possiamo dire che la moda e la mobilità sono insieme sulla strada della sostenibilità?

Si tratta di concetti molto complessi, e l’intento di questo articolo non è certo quello di trattarli in maniera esaustiva.

Vorrei  piuttosto presentare una nuova collaborazione tra noi ed una start up marchigiana per raccontarvi come reatà di settori diversi, possono unirsi e decidere di valorizzare i propri prodotti grazie alla condivisione dei valori che ne sono alla base.

Se da un lato moda sostenibile mira ad instaurare un rapporto armonioso sia con l’ambiente, sia con le persone, tanto che spesso si parla di moda ecosostenibile ed etica sovrapponendo i due concetti.

Dall’altro lato, la mobilità sostenibile è un sistema ideale di trasporti che permette in primis di ridurre l’impatto ambientale del settore, e si pone inoltre molteplici obiettivi strettamente collegati all’ecologia, all’ambiente e alla qualità della vita delle persone.

Gli strumenti per raggiungere risultati importanti in questi due settori sono la tecnologia, l’innovazione ed il comportamento delle persone.

Quest’ ultimo in particolare gioca un ruolo chiave nel successo di un progetto che implica un cambiamento nello stile di vita di ognuno di noi, ed è per questo che la sensibilizzazione al tema della sostenibilità e dell’impatto ambientale è fondamentale.

 

Il passaggio dal “possedere” al “condividere”

 

La tendenza della sharing economy sta prendendo sempre più piede negli ultimi anni, sia nel campo della mobilità, sia in quello della moda. E’ interessante trattare questa tematica perchè rientra nel concetto più vasto di economia circolare, ovvero quel modello economico contrapposto a quello di economia lineare, con l’obiettivo di limitare la continua ed incontrollata produzione di massa. Ecco quindi che ogni modello economico facente parte di un’economia circolare può essere applicato con diverse modalità in base al settore in questione.

I settori che si fanno precursori di modelli alternativi e di economia circolare, sono spesso proprio i settori che, più di altri, hanno un grande impatto ambientale, e perciò necessitano di soluzioni alternative ai modelli esistenti. Di questi fanno parte sicuramente parte sia i trasporti che il settore della moda.

 

Una collaborazione nata nel segno della sostenibilità

 

Green Gò è una nuova realtà imprenditoriale marchigiana, nata per inserirsi nel campo della micro mobilità elettrica con un innovativo sistema di sharing efficiente ed ordinato.

Da Parigi a Milano, il problema dei monopattini parcheggiati, o peggio, lasciati in qualsiasi posto ed in qualsiasi modo, mettendo a rischio l’ incolumità dei pedoni, è diventato sempre più evidente.

Il sistema innovativo sviluppato da Green Gò prevede invece che l’utente debba riportare il monopattino in una delle postazioni posizionate lungo il percorso cittadino dotate di sistema antifurto automomatizzato.

Ciò consente di evitare che i monopattini a fine noleggio vengano lasciati per strada in modo inadeguato e pericoloso, rendendo il servizio di sharing molto più ordinato, con la conseguente riduzione di furti e danneggiamenti.

Inoltre, il park sistem di Green Gò, è in grado di alimentarsi con energia da fonti rinnovabili durante il periodo di sosta, diminuendo così anche i costi di gestione.

Il primo Comune ad adottare questo modello di mobilità sostenibile è stato quello di Porto San Giorgio, che dal 27 Luglio ha attivato il servizio con 3 stazioni di sosta e 20 mezzi a disposizione degli utenti.

Anche da questa scelta si evince che la volontà di Debora Bonfigli, la Presidentessa di Green Gò, e di tutta l’azienda, è stata quella di valorizzare il territorio di origine marchigiano, puntando su una filiera corta ed attori che condividessero i principi del loro operato.

Quando ci è arrivata la proposta di collaborare a questo progetto, abbiamo accettato subito e non potevamo che essere più entusiasti!

La moda sostenibile a braccetto con la mobilità sostenibile!

 

 Motegi, l’astuccio per il monopattino

 

Motegi è l’astuccio progettato appositamente per seguire le linee del monopattino elettrico di Green Gò e riporre in maniera sicura le bretelle retro-riflettenti da indossare in notturna.

Si monta direttamente sul telaio del mezzo e lo si fissa con due robuste cinghie in velcro, ha un’apertura con la zip che rende l’accesso al contenuto interno semplice e comodo.

Come ogni nostra produzione, anche Montegi è realizzato con tappezzerie di auto rigenerate. Questi materiali rendono l’astuccio estremamente resistente, pratico e colorato.